Fabio Perletta

 

Fabio Perletta è sound artist, designer, curatore e docente di sound design presso l’ISIA di Pescara.

Il suo lavoro di artista comprende composizioni elettroacustiche, performance, interventi site-specific e installazioni presentate in Italia, Giappone, Stati Uniti, Tunisia, Germania, Francia, Svezia, Inghilterra, Spagna e Colombia presso spazi d’arte, istituzioni e residenze artistiche tra cui A×S Festival (Pasadena), Human Resources (Los Angeles), VOLUME (Los Angeles), EMS Elektronmusikstudion (Stoccolma), BlueProject Foundation (Barcellona), Arts Santa Mònica (Barcellona), Museum of Modern Art (Medellín), Musee National des Arts Asiatiques Guimet (Parigi), Museum of Modern Art (Wakayama), Ftarri (Tokyo), Ryosokuin Temple (Kyoto), Art Center (Tsukuba), Café OTO (Londra), O’ Art Space (Milano), Saturnalia Festival (Milano), TOdays Festival (Torino), Eufònic Festival (Ulldecona/Barcelona), E-fest Cultures Numériques (La Marsa), roBOt Festival (Bologna), Acusmatiq Festival (Ancona), Flussi Festival (Avellino), Krake Festival (Berlino), Auditorium Parco della Musica (Roma), AlbumArte Gallery (Roma).

Nel suo lavoro di artista Perletta esplora i concetti di presenza, silenzio e impermanenza, incoraggiando diversi livelli di esperienza, coinvolgimento e contemplazione. La sua ricerca si muove sull’ambiguità tra materiale ed immateriale, lasciando i paradossi coesistere e rivelando una disciplina interiore che va al di là delle coordinate razionali, pur rivolgendosi alla realtà e alle piccole cose.

Le sue composizioni sono state principalmente pubblicate dalle etichette discografiche LINE, Dragon’s Eye Recordings e dalla sua 901 Editions, con cui ha curato edizioni di pionieri della sound art come Akio Suzuki, Richard Chartier, Nicolas Bernier, Asmus Tietchens ed altri.

Come sound designer ha realizzato lavori per Expo, Parmigiano Reggiano, Fondazione Pavarotti, Elle Decor, H&M, Angelini, Triennale di Milano, Safilo, Replay, Bayreuther Festspiele.

È co-direttore dello studio multidisciplinare Mote con base a Berlino, cui cui realizza lavori di design della comunicazione per festival di arte e musei, progetti di space design, motion graphics, sound design e installazioni multimediali.

È membro del duo di improvvisazione elettroacustica Cygni e collaboratore del progetto curatoriale Lux, con cui ha co-curato mostre di William Basinski & James Elaine, Thomas Köner, Christina Vantzou, Richard Chartier e Yann Novak.