Francesco Tinaro

 

Nasce ad Atri il 3 aprile 1978.

Nel 2003 si laurea con lode in Beni Culturali – Laurea triennale (DM270) con una tesi sulla prima stagione artistica di Alberto Giacometti.

Nel 2004 cura la trascrizione dell’intervista a Pablo Echaurren pubblicata sul catalogo della mostra “Pablo Echaurren, dagli anni settanta ad oggi” Chiostro del Bramante, Roma, Gallucci editore.

Nel 2006 si laurea in Storia dell’Arte: Metodologia, Gestione e Conservazione del Patrimonio Storico e Artistico (classe 95/S) presso l’Università degli studi G. D’Annunzio, Chieti, con una tesi su Les Italien de Paris.

Nel 2007 pubblica su “Art e Dossier”, Giunti Editore, il saggio “Forma Mediterranea”, che prende spunto dalla prima tesi di laurea già citata su Alberto Giacometti.

Nel biennio 2007-2008 partecipa e sostiene con esito positivo l’esame finale del Master universitario di II livello in “Direzione e management dei beni culturali” dell’Università Leonardo Da Vinci di Torrevecchia Teatina, Chieti.

Nel 2008 è nominato cultore della materia in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli studi G. D’Annunzio, Chieti.

Sempre nel 2008 vince il concorso di dottorato di ricerca in “Studi umanistici” 24° ciclo presso la Scuola Superiore G’ D’Annunzio – Università degli studi G. D’Annunzio, Chieti. (I anno).

Nel biennio 2008-2009 tiene un ciclo di seminari sulla “lettura dell’immagine” all’interno del corso di storia del design e delle arti applicate presso l’Università G. D’Annunzio, Chieti.

Dal 2009 ad oggi insegna Storia e cultura del design I e II presso l’Isia di Pescara.

Nel 2015 gli viene conferito l’incarico di esperto in valutazione tecnica ed economica di opere d’arte ed antiquariato (area Design) dalla Casa d’aste Bonino di Roma che gli affida la catalogazione e la stima di parte degli arredi del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo, del Grand Hotel et des Palmes di Palermo, dell’hotel Excelsior di Palermo, dell’hotel Excelsior di Catania e dell’hotel Des Etrangers di Siracusa, I Grandi hotel AMT. Boldini e altri arredi di prestigio. (Liq. e c.p. 44/2012 omologato Tribunale di Roma).